Fabio Aru saluta Sestriere e le montagne olimpiche e si presenta al via del Giro d'Italia

Le ultime pedalate in salita, prima di imbarcarsi in volo per Tel Aviv e raggiungere Gerusalemme, hanno visto Fabio Aru affrontare gli impegnativi tornanti alpini delle montagne olimpiche piemontesi. Il forte scalatore sardo, da quest’anno passato tra le file dell’UAE Team Emirates, dal 22 al 29 aprile ha soggiornato a Sestriere allenandosi in altura prima di rientrare in gara al Giro d’Italia dopo due anni di assenza.

Per il quarto anno consecutivo Aru ha scelto la varietà dei percorsi e la tranquillità delle nostre montagne per preparare al meglio la nuova stagione che inizierà venerdì 4 maggio con la prima tappa del 101° Giro d’Italia  la Gerusalemme-Gerusalemme, una cronometro individuale cittadina.

“Fabio giunge al Giro d’Italia – ha dichiarato Giuseppe Saronni, general manager della UAE Team Emirates -  con un’enorme voglia di essere protagonista, è una sensazione di forte attrazione nei confronti della corsa Rosa che gli consentirà di dare il massimo in ogni frangente. Al suo fianco è stata allestita una squadra di corridori in grado di percepire le stesse emozioni e di agire con le giuste motivazioni: la base della formazione è composta da ben cinque italiani, pronti a onorare l’appuntamento del Giro d’Italia e di valorizzare al meglio la maglia tricolore del capitano”.

IL COLLE DELLE FINESTRE CIMA COPPI DEL GIRO 2018 – Venerdì 25 maggio chi vestirà la Maglia Rosa al termine della 19° tappa metterà una prima pesante ipoteca sul successo finale nel 101° Giro d’Italia. Si parte da Venaria Reale quasi immediatamente in salita scalando il Colle del Lys da Viù per discendere nella valle della Dora Riparia e portarsi a Susa per la scalata del Colle delle Finestre. Il Colle delle Finestre (Cima Coppi) presenta pendenza praticamente costante al 9.2% dall’inizio alla fine (breve strappo a Meana di Susa max 14%) e per i primi 9 km è asfaltato, mentre i successivi 9 km sono sterrati fino in vetta. Durante la prima parte della salita si incontrano 29 tornanti in meno di 4 km (fino alla vetta sono 45 tornanti). La discesa è molto impegnativa, ristretta ed esposta nella prima parte fino a Pian dell’Alpe nel Comune di Usseaux. Una volta rientrati nella ss.23 si prosegue per Pragelato e lungo la salita lunga e pedalabile fino al GPM di Sestriere. Discesa veloce attraversando Grangesises, Sauze di Cesana, Cesana Torinese fino a Oulx prima del falsopiano che porta a Bardonecchia e alla salita finale dello Jafferau ultimo traguardo in salita del Giro 2018.

Sgombero neve al Colle delle Finestre dei mezzi della Città Metropolitana di Torino